Appuntamenti

SCAMBIOSEMI 2026 AL CASTELLO DI SORRIVOLI

Domenica 8 febbraio 2026 dalle ore 10 alle ore 18

Castello di Sorrivoli

via del Castello 55 – Sorrivoli – Roncofreddo

Sarà come sempre una giornata piena di stimoli, saperi, semi e racconti.

LA MATTINA

DALLE ORE 10

potrai scegliere tra questi tre laboratori / chiaccherate:

– CIBI E BEVANDE FERMENTATE

📌 Dove?

Nel cantinone del Castello

– BOMBE DI SEMI.

Piantare alberi per riforestare e ossigenare il nostro Mondo

📌 Dove?

Appena fuori dal Castello

– POTATURA DELL’ ULIVO

Dimostrazione di potatura degli ulivi e riflessioni e osservazioni post alluvione

📌 Dove?

Az. Ag. Orticà

Via Rudigliano 2800

Sorrivoli

RECARSI DIRETTAMENTE in azienda alle ore 10

Chi vuole può portare torte (possibilmente vegan) per il nostro banchetto merende

PRANZO

Panini e crepes veg a cura di Vascello Vegano

POMERIGGIO

DALLE ORE 14

INIZIO UFFICIALE DELLO SCAMBIOSEMI

(Da quest’ora sarà possibile allestire i banchi e scambiare)

FINE EVENTO ORE 18

SISTEMAZIONE E PULIZIA DEL CASTELLO

Per chi vuole arrivare allo Scambiosemi a piedi e con lentezza, gustando racconti e paesaggi, ci sarà la possibilità di partecipare ad una camminata tematica

organizzata da Cammini Randagi

VI INVITIAMO A LEGGERE BENE LE INDICAZIONI CHE SEGUIRANNO

e di comunicarle anche per passaparola:

– PORTARE IL PROPRIO PIATTO E POSATA E BICCHIERE. Buona abitudine per non sprecare.

– OGNUNX È RESPONSABILE DI CIÒ CHE GLI AVANZA DALLO SCAMBIO.

(lascia il posto meglio di come lo hai trovato)

– OGNUNX È RESPONSABILE DEL PROPRIO PATTUME.

(consigliamo di riportarlo a casa)

LO SCAMBIOSEMI E’ UN EVENTO AUTOGESTITO E AUTOFINANZIATO.

SE QUALCUNO VOLESSE DARE UNA MANO,

E’ BEN GRADITA !

Vi ricordiamo queste importanti LINEE GUIDA attraverso alcune parole chiave:

Seme, scambio e dono, racconto e trasmissione di storie e saperi, partecipazione attiva e sostegno

Seme

Tutto ruota e vuole ruotare attorno al seme e alla Natura.

E’ e vuole essere il luogo dello scambiosemi.

Per questo da anni si è scelto di non essere il luogo dove vengono organizzati mercatini o spazi per promozione di attività personali, sebbene ne comprendiamo il valore e l’importanza.

Per non spostare il focus e l’attenzione, per direzionare tutte le energie attorno alla storia del seme e della vita, quella cosa piccolissima capace di generare qualcosa di immenso.

Scambio, dono

Per una scelta ben misurata e pensata, non deve esistere nessuna vendita né ricavo personale di moneta attorno al seme.

Ogni seme può essere o scambiato o donato: si può scambiare semi con altri semi o talee, oppure barattare con qualche autoproduzioni alimentare, o in cambio di tempo e aiuto…o semplicemente con un sorriso…

Nessuno in questa occasione può ricevere denaro per i propri semi…e se proprio qualcuno vuole fare un’offerta volontaria economica, allora lo si invita a metterli nella pentolaccia delle offerte per l’autofinanziamento delle attività attorno allo scambiosemi, che trovate sempre all’ingresso.

Il denaro circola in modo spontaneo per sostenere azioni collettive e non individuali.

Racconto e trasmissione di storie e saperi

Nel gesto di scambiarsi il seme, è nascosto un altro gesto altrettanto importante affinché esso continui a vivere: è la partica del racconto. Il passaggio di semi tra le mani passa imprescindibilmente attraverso la condivisione delle loro caratteristiche, del terreno e delle tecniche di coltivazione, ma soprattutto attraverso la trasmissione della loro storia, da dove vengono e attorno a loro cosa è successo, nelle case, nei piatti, nei mercati, nel paesaggio…

Partecipazione attiva e sostegno

Lo scambiosemi è un evento autogestito, autorganizzato e volontario.

La prima azione di volontariato, fatto di cure e attenzioni, metodologie e osservazioni, è nei campi e negli orti. Senza contadini e appassionati, di qualunque provenienza ed entità, che scelgono di coltivare varietà locali, biologiche e non ibride e di preservarne il seme, lo scambiosemi non potrebbe esistere.

Dagli orti il viaggio del seme continua con l’intento di arrivare a più persone possibili e per assicurarsi la Vita, così come fa la Natura, e come Vento o come insetti, abbiamo il compito di disperdere semi.

Senza la partecipazione attiva di tutti, questo evento non potrebbe esistere nè continuare nel tempo.

Senza il desiderio di conoscersi e sostenersi a vicenda, la rete stessa andrebbe indebolendosi, perché come radici, anche le relazioni necessitano di nutrimento, e cosi come fa la Natura, che sostiene e abbraccia, anche lo scambiosemi integra la volontà di sostenere quelle realtà che lavorano per il sociale e la comunità.

Grazie per condividere e sostenere!

Chi Burdèl dla Campuréla