Letture

PRIMAVERA IN VALSUGANA

La semplice vista di attività legate al ciclo delle stagioni ci rassicura, ci rende partecipi di aspetti naturali ed essenziali. Incontrare un contadino col suo trattore di ritorno dai campi, con un bel carico di fieno o di legna, infonde buon umore. Perché è un’ attività semplice e diretta. Apprezzo il bel progetto “Orti di pace” e l’idea che l’orto e il giardino siano un luogo ideale per comunicare con la natura, condividere esperienze ed emozioni. Come augurio per “Orti di pace”, ecco questa mia poesia sulla primavera e l’umile vita dei campi.

 

Riccardo Ianniciello


Primavera in Valsugana
I campi risuonano dei colpi di zappa dei contadini,
tra i ciliegi in fiore.
Le rondini sul campo arato scendono,
a cercare insetti tra le zolle.
Un vecchio smuove la terra sotto le viti.
Sparsi mucchi di letame, lungo i filari.
Poco più in là, pietra su pietra,
due giovani tirano su un muro a secco,
franato con le piogge invernali.
L’odore dell’erba falciata,
il canto incessante degli uccelli.
Com’è lontano il mondo degli affari!