Piante

IL CAFFE’ DI ANTERIVO

Volete assaggiare un caffè prodotto in Alto Adige fatto con i Lupini? Allora dovete
passare da Anterivo, un paese in provincia di Bolzano, poco lontano dal confine con il
Trentino e con la Valle di Fiemme. Anterivo, infatti, si affaccia in alto, proprio sopra al
paese di Cavalese, quasi a dominare la valle.
Qui parlano tedesco, ma se si parla il dialetto trentino ci si capisce abbastanza bene,
perché gli scambi con la valle sottostante sono sempre stati frequenti.
Ma veniamo al caffè. Non si tratta del tradizionale caffè cui siamo abituati, ma di un
caffè fatto con le fave di Lupino ed ha una storia antica.
Infatti gli abitanti di Anterivo si ricordavano di questo caffè, coltivato qui e poi
tostato, da cui si ricavava una bevanda dal sapore caratteristico, ma fino a pochi anni
fa la memoria era l’unica cosa che rimaneva. Le sementi sembravano irrimediabilmente
perse.
Per fortuna non era proprio così. In valle c’era ancora qualche contadina che si
ostinava a coltivarlo nell’orto e, per fortuna, di anno in anno aveva tenuto le sementi.
Così un gruppo molto piccolo di coltivatori, con i pochi semi ritrovati, ha voluto
riprendere la coltivazione di questo Lupino e produrre di nuovo il caffè. Per ora la
produzione è davvero piccola, ma in futuro si spera di poterla ampliare.
Il Lupino di Anterivo (Lupinus pilosus) si semina a primavera e poi si raccoglie a fine
estate, quando i semi sono maturi e le fave all’interno dei baccelli ben secche.
La raccolta avviene a mano e dopo un periodo di asciugatura i lupini vengono dapprima
tostati e poi macinati per dare la polvere di caffè.
Durante l’estate i pochi campi in fiore sono uno spettacolo di rara bellezza
Nadia Nicoletti