L’orto giardino del convento della chiesa del Santissimo Redentore a Venezia ha fatto da cornice oggi alla cerimonia di premiazione dei riconoscimenti letterari “Venice Gardens Foundation Natura”, per le sezioni giovani lettori e adulti.
Sono premi istituiti dalla fondazione presieduta da Adele Re Rebaudengo per dare rilievo a opere meritevoli, concepite con il proposito di ispirare conoscenza e il rispetto della natura e l’impegno per contribuire alla sua salvaguardia.
I libri premiati
Si aggiudicano il “Venice Gardens Foundation Natura. Premio letterario giovani lettori”, i seguenti libri:
per la Sezione Narrativa e Saggistica 6-8 anni, sostenuta da Marie-Rose Kahane, Il cortile selvaggio di Anne-Hélène Dubray e Sarah Loulendo (Camelozampa)
per la Sezione Narrativa e Saggistica 9-11 anni, sostenuta da Oasi Zegna, Giù Giù. Alla scoperta delle meraviglie del sottosuolo di Pierluigi Donna e Fausto Gilberti (Corraini edizioni)
per la Sezione Orti e Giardini sostenuta da Venice Gardens Foundation e dall’Associazione Pia Pera, Orti di Pace, Gertrude. L’arte di creare il giardino di Ángela León (Topipittori)
per la Sezione Illustrazione, sostenuta da Pulsee Luce e Gas, in ex aequo, Quando la foresta camminò di Marco Leoni (premiato) e testo di Martina Folena, (Sabir editore) e Il bosco segreto, di Kengo Kurimoto (Editrice Il Castoro)
si aggiudica il Premio Speciale Casa Editrice, sostenuto da Hotel Cipriani, A Belmond Hotel, Venice, Gertrude. L’arte di creare il giardino di Ángela León (Topipittori).
I libri del Premio letterario giovani lettori, grazie al sostegno della Fondazione di Venezia, saranno donati da Venice Gardens Foundation al complesso di pediatria dell’ospedale dell’Angelo di Mestre, in librerie, realizzate con fattezze di ispirazione botanica. Non potendo portare “letteralmente la natura” all’interno dell’ospedale pediatrico, le librerie vi porteranno la “letteratura della natura” per permettere ai bambini di evadere in mondi di immaginazione, armonia e spensieratezza.
In merito al “Venice Gardens Foundation Natura. Premio letterario adulti”, il libro vincitore dell’edizione 2026 è Io e la lepre di Chloe Dalton (Neri Pozza). La giuria ha inoltre assegnato una menzione speciale a È vivo un fiume? di Robert Macfarlane (Einaudi Editore). Diverse per stile e tema trattato, le due opere sono accomunate dal merito d’aver eletto a protagonista non già un essere umano, bensì una lepre l’una e un fiume l’altra. Un cambio di prospettiva, un segno di mutamento etico e culturale di grande rilevanza e speranza, in virtù del quale i valori si sottraggono a un sistema di sfruttamento irrispettoso e irresponsabile.
In occasione della cerimonia di premiazione è stata inoltre inaugurata la mostra “Gertrude” di Ángela León (autrice premiata) che resterà aperta al pubblico fino a settembre 2027. La selezione delle 21 tavole originali, realizzate per il volume dedicato a Gertrude Jekyll, pubblicato da Topipittori, restituisce l’universo creativo, la sensibilità artistica e la visione progettuale della pioniera britannica, tra le più influenti figure di riferimento della cultura botanica e del paesaggio, vissuta in Inghilterra tra la metà dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
A ciascun vincitore è stato conferito un riconoscimento in denaro del valore di 5.000 euro e un fermacarte in vetro, ispirato alle tranquille acque della Laguna di Venezia, realizzato a mano a Murano dall’artista Judi Harvest e dal maestro vetraio Marco Giuman.
