Orti condivisi e terapeutici

IL GIARDINO DEI MANDORLI IN FIORE

E’ un giardino particolare quello della comunita Faternità di Romena, a Pratovecchio di Stia in provincia di Arezzo, nato come “giardino del ricordo” per ricordare i figli perduti e conservarne la memoria.

Romena dedica uno spazio speciale a coloro che devono, giorno dopo giorno, affrontare il dolore più grande: la perdita di un figlio.

Naìn è un luogo poco distante da Nazareth dove Gesù incontra una vedova a cui è morto l’unico figlio. E senza parole tocca la bara del bambino morto (Lc 7,11-17).
E’ quindi un luogo dove i gesti contano più delle parole.

Il progetto si sviluppa attorno a un luogo altamente simbolico chiamato Giardino della Resurrezione. Il luogo è dedicato al Gruppo Nain, uno spazio di condivisione e supporto per i genitori che hanno subito la perdita di un figlio. Ogni famiglia colpita da questo immenso dolore pianta un albero di mandorlo dedicato al proprio ragazzo scomparso. Il giardino raccoglie storie e memorie da tutta Italia, creando una sorta di “Spoon River” vivente e fiorita.

Nella tradizione biblica e naturale, il mandorlo è il primo albero a fiorire alla fine dell’inverno, sfidando i giorni più freddi. Per la comunità di Romena, i suoi fiori bianchi e rosa simboleggiano la speranza, la rinascita e la vita che ricomincia a scorrere anche dopo la tragedia più devastante.

  • Gli alberi di mandorlo formano un abbraccio circolare attorno a un grande olivo centrale, che rappresenta la continuità della vita e della pace.

Romena si trova nel comune di Pratovecchio Stia, in provincia di Arezzo. È un luogo aperto a chiunque cerchi un momento di sosta, riflessione o conforto.

Per informazioni su come raggiungere la Fraternità di Romena o su come mettersi in contatto con il Gruppo Nain per partecipare ai loro incontri:

www.romena.it

Per informazioni: Maria Teresa Abignente 347 89 50 523 – [email protected]