Piante

I PEPERONI


Nell’orto in questo periodo maturano i peperoni che vanno raccolti quando sono maturi e croccanti. Nel momento in cui li laviamo sotto il getto dell’acqua e ci apprestiamo a cucinarli, possiamo pensare di prelevare i semi che si trovano all’interno e conservarli per l’anno successivo. E’ un’operazione semplice che possiamo fare anche insieme ai bambini perché è molto facile individuarli e toglierli. Dopo averli levati si fanno asciugare bene e poi si conservano in un vasetto di vetro oppure in un sacchetto di carta. Ma come facciamo a sapere se i nostri peperoni, quelli che stiamo coltivando nell’orto, sono di una varietà fertile oppure no? Non è semplice se non conosciamo l’origine delle nostre piantine di peperone. Le varietà fertili sono quelle che producono semi in grado di riprodursi e fruttificare. Le varietà ibride sono quelle che producono frutti bellissimi e buoni, ma con semi che, pur germinando danno una pianta che non fruttifica e non si riproduce a sua volta. Per ritornare ai nostri peperoni dell’orto, per tenere i semi sarebbe meglio sapere prima che tipo di peperone stiamo coltivando. Molto meglio se è un peperone di una varietà antica e locale, in questo modo saremo sicuri che il nostro lavoro di conservazione dei semi non sarà fatto invano. Questo vale anche per altre verdure come pomodori, zucche, zucchine ecc. E’ così che piano piano si impara un gesto antico come quello di conservare anno dopo anno i semi, che ha fatto la storia della nostra agricoltura.