“𝐶ℎ𝑖𝑎𝑚𝑖𝑎𝑚𝑜𝑙𝑜 𝑖𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑎𝑛𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑐𝑒𝑟𝑐𝑎𝑟𝑒, 𝑓𝑟𝑎 𝑙𝑒 𝑝𝑖𝑎𝑛𝑡𝑒, 𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎. 𝐶𝑜𝑛 𝑚𝑒𝑟𝑎𝑣𝑖𝑔𝑙𝑖𝑎 𝑒 𝑔𝑟𝑎𝑡𝑖𝑡𝑢𝑑𝑖𝑛𝑒”
A dieci anni dalla morte di Pia Pera un tributo alla scrittrice e appassionata giardiniera che ha fatto del giardino un luogo di meraviglia e una scuola di vita.
Nell’atmosfera suggestiva, silenziosa e spirituale del chiostro del convento dei cappuccini di Monterosso ora dimora una pianta di limone la cui targa dedicata a Pia Pera traccia una sua frase “Ho voglia di vivere cosi. Vivere facendo a meno, vivere senza” così vicina al messaggio di san Francesco.
Emanuela Rosa Clot, direttrice delle riviste “Gardenia” e “Bellitalia” ci ha onorato della sua gentile presenza; amica intima di Pia Pera, davanti al limone e a un pubblico numeroso e attento fra le antiche mura del chiostro, ha dato voce alle parole di Pia Pera con letture tratte dai suoi libri dedicati suo giardino, agli alberi, ai fiori e agli ortaggi. Il Trio Aulos di flauti – Miriam Cipriani, Giulio Bongiascia e Flaviano Rossi – ha riempito di atmosfere celestiali l’ambiente del chiostro fino al concerto in chiesa.
Padre Renato ha raccontato la sua emozione dopo aver letto “Al giardino ancora non l’ho detto”, il suo desiderio rimasto inatteso di avere Pia in convento e ha sottolineato il forse messaggio di orti di pace che Pia ha lasciato in eredità a noi tutti.
“𝐶𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑡𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑠𝑒 𝑏𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑎𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜, 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑒 𝑚𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑒𝑟𝑜̀ 𝑎 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑎𝑟𝑛𝑒 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑝𝑖𝑢̀, 𝑢𝑛’𝑖𝑛𝑓𝑖𝑛𝑖𝑡𝑎̀, 𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑐𝑖 𝑠𝑎𝑟𝑎̀ 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑟𝑠𝑖 𝑐𝑢𝑝𝑖.”
Pia Pera (Lucca, 12 marzo 1956 – Lucca, 26 luglio 2016) è stata scrittrice di saggistica e narrativa e traduttrice dal russo. Appassionata giardiniera, ha divulgato una idea diversa di giardino attraverso libri, articoli e il sito Ortidipace. La dedica della pianta rientra nel progetto “Un limone col cuore” che coinvolge il giardino del convento e nel progetto “2026 un anno per Pia Pera”. Ringraziamo anche Nadia Nicoletti e Cinzia Toto per il supporto organizzativo.



