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PERILLA FRUTESCENS

4 novembre 2009

La perilla è µna piantina rustica, appartiene alla famiglia delle labiate, 
ve ne sono di diverse specie, tra loro si incrociano facilmente, si semina 
esattamente come il basilico, uno dei suoi nomi comuni, in Italia, è quello 
di “basilico giapponese”, l’esemplare che avevo acquistato da Bill era di un 
bel fogliame interamente verde, a contatto con un’altra varietà
atropurpurea” a foglie purpuree, appunto, poco alla volta ho perso 
completamente la possibilità di riprodurne di verdi: son tutte rosse, ora.
 Essa viene alta intorno ai quaranta centimetri, fiorisce in autunno, è m­olto 
decorativa, le foglie sono sfrangiate, crespe, si accoppia con altre essenze 
che sono floride in questa stagione, sta benissimo con le zinnie, le cosmee, 
attorno ai crisantemi.
 La perilla ha usi officinali ed è considerata di gran pregio nella 
farmacopea tradizionale giapponese e cinese, “Shi-so” o “shi-su” il suo nome 
in quelle lingue ed è comunemente consumata sia cruda che cotta.
 Personalmente l’ho provata in insalata, dà il meglio di sè accompagnata con 
altre erbe, tende ad essere amaricante.
 Chi volesse approfondire i suoi specifici usi medicinali troverà µna messe 
abbondante di notizie in Rete, ve ne sono tantissime, ciò che mi rende cara 
questa pianticella è soprattutto il suo uso ornamentale, davvero bella, la 
sua rusticità. E’ una pianta che si spontaneizza facilmente, tende 
naturalmente ad autodisseminarsi, appena spuntati i suoi cotiledoni 
assomigliano moltissimo a quelli del basilico, ma nasce presto, nei vasi nei 
quali è stata coltivata spunta da sola verso marzo, immagino che in parti 
d’Italia più miti, possa germinare anche prima, io vivo nel Comasco.
 Essa  cresce sui suoli più vari e non ha necessità di cure particolari, resiste 
nelle condizioni più avverse, in caso di siccità si rattrappisce, lascia che le 
foglie avvizziscano, sembra spacciata, un bicchiere d’acqua la rinvigorisce 
in poco tempo, in piena terra è m­olto forte.
 Se qualcuno ne volesse dei semi, può richiedermene, accontenterò qµanti 
posso fino ad esaurimento . (fructidor@libero.it)
 Buon autunno a tutti da Teodoro Margarita e dalle sue perille!

                                  A Bill Bowman
 
Di solito una scheda informativa riguardo una pianta non dovrebbe cominciare 
con malinconia, a meno che questa stessa pianta non stia rischiando 
l’estinzione, in tal caso ci ritroveremmo a tesserne l’elogio funebre, per 
niente utile nè beneaugurante per nessuno.
 Bill Bowman, socio di Pro Natura ed autore di insalate selvagge, le offriva 
sempre in occasione della Biofera di Canzo, “insalate della Ravella”, è 
colui al quale dedico questa scheda sulla perilla frutescens crispa, questa 
piantina l’ho conosciuta grazie a lui, prima non ne avevo mai sentito 
parlare.
 Bill Bowman, nel 2002, me ne vendette un esemplare in vaso, bellissimo 
vasetto in coccio, da allora non ho smesso di riprodurla, e proprio in 
questi giorni d’autunno, si possono raccogliere i semi e serbarli per la 
primavera prossima.
 Bill non c’è più, male fin troppo comune se l’è portato via
l’anno scorso, la sua , o meglio le sue perille restano.
 A lui dedico questa scheda.

Asso, 21 ottobre 2009, nuvolo, pioviggina.

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