Post2PDF Stampa articolo Email This Post

Gli “Orti di San Giorgio”

22 Ottobre 2019

L’area degli ex vivai comunali della Spezia, racchiusa nel pieno cuore della città tra le mura del Castello San Giorgio e l’ ex convento delle Clarisse, affonda le sue radici storiche nell’Ottocento e rappresenta una zona dalla forte valenza culturale. Fino agli anni settanta dello secolo scorso erano attive le serre per coltivare e sperimentare piante da piantumare nei sottostanti giardini pubblici. Caduta in uno stato di abbandono nel 2014 e’ stata presa in concessione da due privati cittadini, fondatori dell’Associazione Orti di San Giorgio per riportare gli ex vivai comunali all’antico splendore. La partnership tra Associazione Orti di San Giorgio che gestisce l’area ed altre associazioni del territori nasce dal desiderio di concorrere alla costruzione di un progetto culturale comune per riconsegnare ai cittadini una memoria storica interrotta da anni, creando un’ alleanza che valorizzi quest’area nel tempo. L’ obiettivo vuole essere quello di realizzare un progetto unitario ed integrato che coinvolga i bambini, i disabili, gli anziani e in generale tutta la cittadinanza interessata nella riqualificazione e, conseguentemente, nella valorizzazione di questo spazio. Tale obiettivo sarà realizzato attraverso la realizzazione di un’ area verde che comprenda un orto urbano, un orto scolastico e un hortus conclusus , un agrumeto e un birdgarden che farà da cornice a detta area, e la realizzazione di attività didattiche per valorizzare l’area rivolte a bambini, adulti e disabili.

Ad oggi l’associazione che conta un centinaio di iscritti gestisce in concessione dal Comune il Parco delle Clarisse, 5.000 mq di area verde in pieno centro storico della Spezia dove 2.500 mq di giardino botanico sono aperti al pubblico ed i restanti destinati ai soci ed alle scuole del centro per orti urbani e scolastici in cassoni rialzati. In quest’area abbiamo piantato anche un aranceto grazie ad una campagna di crowdfunding in collaborazione con la Fondazione Carispe.

In questi anni con i cittadini ed i soci/volontari abbiamo sperimentato anche la produzione di zafferano (2 gr. circa) e molte altre attività orticole con l’aiuto di una nostra socia agronoma. Il mese scorso siamo riusciti a raccogliere 158 kg. di olive dai nostri vecchi alberi che hanno reso 17 kg. di olio extra vergine di oliva che prossimaente venderemo ai molti che ne hanno gia fatto richiesta.

Su youtube e sulla nostra pagina facebook troverete un bel video prodotto dalla RAI per Linea Verde che lo scorso anno ha girato una puntata da noi e molte altre foto delle varie iniziative.

La cosa più importante è che siamo riusciti a creare una piccola comunità di persone che ama il verde, la propria città e le buone pratiche anche alimentari.

Francesco Bellacosa

[Indietro]