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La Valeriana

22 Maggio 2019

La valeriana o valerianella è un’insalatina tenera e dolce che è conosciuta con vari nomi. E’ chiamata soncino (o songino), dolcetta, bianchina e anche “sarset” in Piemonte e “nosioi” in Trentino.

Il periodo della semina va da febbraio a fine autunno

Qui al nord, per proteggerla un po’ dal freddo, si possono coprire le aiuole con un leggero strato di foglie secche o di paglia, ma questa insalatina non teme il freddo e, anche se lasciata in pieno campo, darà ottimi risultati.

Passato l’inverno, continuerà anche a primavera a regalarci tenere, dolci e saporite foglie da portare in tavola, come insalata.

La semina va effettuata “a spaglio” in aiuole appena sarchiate e con un buon apporto di sostanza organica, (a questo proposito va benissimo un terreno arricchito con un po’ di letame).

La valeriana può essere seminata anche come coltura intercalare, cioè può essere seminata tra le file dei cavoli o delle verze.

E’ importante ricordare che la valeriana, come lo spinacio, è un eccellente concime verde, da utilizzare in caso di sovescio.

Come tutte le insalate va seminata in giorni di luna calante.

Per il mio orto ho scelto una varietà “Valeriana di Louviers a seme piccolo”, perché è più resistente al freddo.

Le altre varietà sono “Valeriana d’Olanda a seme grosso”, “Trophy” e “Valgros” .

Nadia Nicoletti

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