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Talee di rosmarino

18 marzo 2017

A scuola nei giorni scorsi abbiamo preparato i “cuccioli” di Rosmarino.
Abbiamo chiamato così le piccole talee di rami di rosmarino messe a radicare in terra.

Ci piace utilizzare questa parola per far capire come la propagazione delle piante sia piacevole e divertente, ma anche perché presuppone un “cura” da parte dei bambini, che in questo modo iniziano un legame affettivo verso le piante e le loro esigenze.

Siamo andati nell’orto e abbiamo tagliato dei rami di rosmarino dai cespugli che ci sono lungo i vialetti. Poi, tornati in classe, con l’aiuto delle forbici li abbiamo tagliati della lunghezza di circa 10 centimetri.

Successivamente con le mani abbiamo tolto tutte le foglie della metà inferiore dei rametti e preparato così le piccole talee da mettere a radicare.

Abbiamo poi gonfiato in acqua i jiffy (piccole pastiglie di torba pressata che si trovano in vendita nei garden) e abbiamo utilizzato quelli al posto dei vasetti con la terra perché sono più pratici e si sporca meno in classe.

Abbiamo interrato le talee nei jiffy e le abbiamo sistemate dentro a dei contenitori di plastica.
In questi giorni le stiamo annaffiando con regolarità, ma ci vorrà un po’ di tempo per vedere il risultato.

Tra qualche giorno infatti vedremo spuntare qualche germoglio tra le foglie e questo significa che sotto terra sono nate le prime radici.

Non tutte le nostre talee attecchiranno. Se siamo bravi solo l’80 % circa delle nostre talee metterà radici e avremo così nuove piantine, le altre purtroppo no.

La natura infatti ci insegna che non tutto riesce sempre come ci piacerebbe e soprattutto ci insegna che si può anche sbagliare. Serenamente.

Nadia Nicoletti

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