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OPPIDO MAMERTINA

27 Gennaio 2013

Cara Pia, il nostro è un piccolo orto in cui sono stati piantati fave, finocchi e broccoli. I risultati non sono ancora degni di rilievo, però ci siamo molto affezionati. Lo seguono alcuni studenti nel tempo libero o nelle ore di educazione fisica. E’ stato impiantato su un pezzetto di terreno abbandonato e incolto, a lato del nostro liceo. Non usiamo antiparassitari e lo concimiamo col letame. Ci siamo molto affezionati perché rappresenta il primo momento di aggregazione che ha visto stare insieme e lavorare il primo nucleo di Ricerca Alternativa. L’abbiamo intitolato “I fatti di Melissa” per ricordare un tragico episodio delle lotte contadine calabresi per l’occupazione dei latifondi. L’episodio è del 1949. I carabinieri aprirono il fuoco sui manifestanti e rimasero a terra 3 persone, tra cui un ragazzo di 15 anni e la mamma calabrese Angelina Mauro. Angelina morì qualche tempo dopo, in ospedale, per le ferite riportate. E’ toccante la sua testimonianza sul letto di morte. Angelina spera che il suo sacrificio possa almeno servire a garantire un futuro dignitoso ai suoi figli. Abbiamo inoltrato la richiesta per avere un terreno sequestrato alla mafia…anche se sarà un’impresa difficile riuscire a coltivarlo. Alcuni uliveti assegnati a Libera vengono regolarmente incendiati…Stiamo partecipando ad un bando del ministero per la coesione territoriale e vorremmo realizzare un museo dell’identità antropologico-culturale di SILA SILVA (così i greci chiamavano il versante tirrenico dell’Aspromonte). Un posto d’onore in questo museo, oltre che il ricordo delle lotte contadine, lo avrà l’Ulivo e l’Arancio cui le genti della Piana di Gioia Tauro devono la loro vita e la loro storia. Un’altra idea progettuale a cui stiamo cercando di dare corpo è quella di farci assegnare dal comune di Oppido Mamertina, un lotto di terreno incolto e qui far piantumare un albero ad ogni studente del nostro istituto (siamo 620!). E ad ogni futuro studente sarà richiesto di compiere lo stesso gesto (ci siamo ispirati al bellissimo libro “l’uomo che piantava alberi”). Ma nei progetti di Ricerca Alternativa c’è anche l’idea di realizzare un punto d’incontro tra la domanda e l’offerta di prodotti agricoli a Km 0. Speriamo di riuscire a dar corpo e sostanza a queste nostre idee. Un caro saluto e infiniti ringraziamenti per la tua attenzione. Valentino

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