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Castel San Pietro Terme, l’orto sinergico

2 Dicembre 2011

L’orto sinergico è nato! e quanto ci siamo divertiti 🙂

Abbiamo iniziato così, alle 11 di mattina di sabato 19 novembre alla Dimora: con un qualsiasi pezzo di terra vicino a casa, un gran cielo azzurro, 10 amici arrivati da mezza Italia e il sole caldo a darci piacere. Un disegno colorato ben chiaro nella mente e Roberto che ci spiegava, amorevolmente e pazientemente come solo lui sa fare, cos’è un orto sinergico, come l’avremmo dovuto fare e soprattutto perchè così facendo il rispetto per la natura e i suoi ritmi vengono particolarmente esaltati.

Dalla teoria (5 min.) alla pratica (vanga in mano) c’è voluto davvero poco, si sa che a noi piace concretizzare soprattutto quello in cui crediamo, e così tutti si sono armati di attrezzi e sorrisi e sotto a creare gli amatissimi cumuli seguendo i fili del disegno che si andava mano mano realizzando.

Chi non ha conquistato una vanga si è comunque reso utile raccogliendo foglie da mettere nei camminamenti o allietandoci con una canzone di Battisti; come vedete anche i quadrupedi erano molto interessati e partecipi del lavoro di gruppo!

 Mano mano che si alzavano i cumuli il disegno si delieava e noi eravamo quasi mezzo metro sotto terra!


All’imbrunire il grosso era fatto 🙂 il simbolo creato con i cumuli, tante risate e chiacchiere condivise in una giornata all’aria buona con mani e piedi ben piantati nella terra, pur guardando il cielo.

La domenica eravamo 3 volte di più (forse si era sparsa la voce di quanto c’eravamo divertiti?!) qualcuno è arrivato perfino in scooter o autostop dalla Bologna nebbiosa, ma ci voleva essere e ci ha aiutato tantissimo!!

Anche le bimbe si sono appassionate all’orto, oltre a cucinarci delle splendide piadine senza strutto sulla stufa a legna di casa 🙂

Qualcuno si è tolto lo sfizio di spaccare la legna (e per un po’ le è piaciuto così tanto che non lasciava più l’ascia a nessuno) e noi li ringrazieremo tutto l’inverno!!

Ma tornando all’orto… il momento dell’apertura della balla di fieno che ci serviva per ricoprire i cumuli di terra è stato davvero potente: tutti ci siamo lanciati a prenderne manciate con cui ricoprire la terra, in una danza operosa e gioconda come quella che a volte ho osservato fare alle api. 


Insomma: come vedete nelle foto  è stato davvero un week end di condivisione e di gioia nel rispetto e nell’amore per la Madre Terra, dove si sono create nuove amicizie e tante belle esperienze di lavoro condiviso fatto con il cuore prima di tutto. E il nostro nuovo orto dorato ringrazia :)))

Dall’altra parte, nel campo, il farro biologico cresce, cresce e si starebbe ore a guardare questo mare verde tenero…

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