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Dall’orto di Montalcino

26 maggio 2011

Siamo alla fine dell’anno scolastico e tutte le attività sono al culmine: c’è la recita di fine anno, i cartelloni da preparare, le canzoni da imparare, le ultime verifiche sulle discipline….; ovviamente, anche l’orto in questo periodo richiede mille attenzioni: c’è da seminare, da trapiantare, da togliere le infestanti, e c’è anche da raccogliere quello che si è seminato in autunno.

Con i bambini della prima classe della primaria di Montalcino avevamo seminato, in ottobre, i piselli, ed ecco che finalmente è arrivato il momento di raccoglierli. Prima di uscire da scuola per andare all’orto i bambini erano un po’ irrequieti, tanti non riuscivano a stare fermi e ad ascoltare, e sicuramente il gran caldo improvviso non li aiutava…

Così, prima di entrare nei confini dell’orto mi sono fermata e gli ho raccontato una storia che veramente mi era successa qualche ora prima e sembrava fatta apposta perchè io la raccontassi in questa occasione: il mio ufficio ha una grande finestra che dà sull’orto, ed io ogni tanto mi affaccio a guardare il meraviglioso panorama della Val d’Orcia e quello che succede nel piccolo mondo dell’orto. Stavo osservando un gatto che col suo passo elegante attraversava l’orto per andare chissà dove e ho sentito un merlo che faceva un verso strano, non il suo solito; mi sono accorta che si era posizionato sul ramo più alto di un olivo, in direzione del gatto, e ho capito che stava dando l’allarme….ho cercato di imitare il suo verso, i bambini erano tutti attenti e presi da questo racconto, così li ho invitati a sedersi tutti intorno all’aiola dei piselli, a chiudere gli occhi, e a cercare di ascoltare i suoni e i rumori; dopo un minuto abbiamo tutti riaperto gli occhi ed ognuno ha raccontato quale suono aveva ascoltato…un piccolo momento di meditazione, credo, che può farci avvicinare di più, tutti, alla natura e alle sue bellezze…

Poi via, tutti impegnati a raccogliere, con soddisfazione, i frutti del nostro lavoro, che ognuno ha poi portato a casa e gustato con la propria famiglia!

Gabriella

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